ANNO 2004

"Guerra cieca" di Giulietto Chiesa - Dunque non solo non c'erano armi di distruzione di massa, ma avevano deciso di fare la guerra all'Iraq prima ancora di porsi il problema se vi fossero. - "il manifesto" del 13.1.2004

Bush o Kerry? Per me pari sono - Su entrambe le sponde dell'Atlantico sta crescendo un mito, quello secondo cui negli Usa lo sfidante democratico avrebbe una visione del mondo diversa da quella del presidente in carica. «Anybody but Bush», chiunque tranne Bush, è uno slogan di successo. Ma visti da vicino, George W. e John F. sono davvero simili - di John Pilger - "il manifesto. aprile 2004

Un anno di occupazione in Iraq - Editoriale del settimanale Avvenimenti del 13 aprile 2004 in cui Giulietto Chiesa commenta un anno di occupazione dell'Iraq e l'arrivo del 30 giugno.

Per essere chiari: via le truppe - Ds e Margherita? Mi hanno deluso, sono integrati nel sistema economico militarizzato. Fassino? Se la pensa diversamente non capisco perché venga al corteo di oggi. I pacifisti? Devono organizzarsi, diventare un soggetto politico e farsi sentire. L'Iraq? Bisogna coinvolgere la Lega araba. Parla padre Alex Zanotelli  - "il manifesto" del 20.3.2004

Guerre americane. Torture. Dall'invasione del Vietnam a quella dell'Iraq, una verità in comune - John Pilger - 13.5.2004

Torture. L'orrore e l'orgoglio - Sandro Portelli - "il manifesto" del 12.5.2004

Tortura. Nei sotterranei degli States - Silvia Baraldini - "il manifesto" del.5.2004

Russia - La palude di Vladimir Putin - Giulietto Chiesa - "il manifesto" del 8.9.2004

Riforma Moratti -Fine della scuola di Furio Colombo - l'Unità 30 maggio 2004

Rapimenti, servizi, guerra. Noi pacifisti nell’inferno di Baghdad - Gino Strada 2004.9 - Tre ipotesi per spiegare l’operazione che ha portato al sequestro delle due italiane e dei due iracheni.

John Negroponte : dal Centroamerica all'Iraq - Noam Chomsky - 6.9.2004

Mobilitazione subito. Nascono i comitati contro la riforma costituzionale -

"Rischiamo il fascismo": Intervista a Raniero La ValleADISTA n° 69 - 9.10.2004

 

L'Islam («terrorista») e noi (i «decenti»)
I «nostri» leader fanno errori penosi ma le loro buone intenzioni non sono in discussione. I «terroristi» sono gli altri. Solo riconoscendo il terrorismo di stato è possibile capire e affrontare le azioni terroristiche da parte di gruppi e individui che, per quanto orribili, sono in confronto piccolissime. Causa ed effetto Qualche esempio del modo in cui il mondo è presentato e di come esso è veramente: l'Iraq, Israele, la Cecenia,Bush, Blair, Sharon, Putin... -

John Pilger "il manifesto" 10.2004

 

Fiction - Soggetto per un (brutto) film - C'era una volta un paese arabo occupato dalle truppe di una grande potenza e di alcuni paesi europei, squassato dalle autobombe. Quando entrarono in campo i servizi segreti...Un labirinto dove s'incrociano spioni a ogni angolo di strada e dove gli interessi delle forze d'occupazione a volte si intrecciano con gli interessi dei terroristi
Gli ostaggi passano di mano in mano, tra interventi bellici e umanitari non si capisce più niente, vittime sono le volontarie di pace. Il regista ha un'idea - Vauro "il manifesto" 10.2004

L'oscuro complotto dell'archivista - Un'intervista con Nafeez Mossadeq Ahmed. Autore di un libro «Guerra alla verità», il giornalista sostiene che l'amministrazione Bush ha «lasciato fare» ad al Qaeda l'attentato alle Twin Towers
Tiziana Barrucci - "il manifesto" 3.10.2004

Così muore lo stato di diritto: la "prolusione" sulle riforme istituzionali - "Riforme: per quale democrazia?" di Francesco Paolo Casavola - ADISTA n°74 del 23.10.2004

Fede d'assalto - di Rossana Rossanda - sulle elezioni americane - il manifesto del 23.10.2004

La "guerra giusta" dell’eterno imperialismo - di Leonardo Boff - da Adista n.78 -  6.11.2004

Vocabolario politico - Berlusconismo, le parole giuste per dirlo - di Antonio Tabucchi - "il manifesto" del 7.12.2004

Bush alla guerra: è la volta dell’Iran?
Non tutto è pronto per la nuova avventura, ma molto è già stato fatto per prepararla. Manca ancora il casus belli, ma fra campagna mediatica sul nucleare iraniano, manovre militari e ruolo di Israele, l’obiettivo sembra identificato
di Giulietto Chiesa - da L’Ernesto di dicembre-novembre 2004