ARTICOLI DEL 2022

  La guerra che verrà: messaggio collettivo sui rischi catastrofici dell'escalation militare. Occorre valutare criticamente le richieste di Zelensky ed evitare un allargamento della guerra. Messaggio sui rischi catastrofici dell'escalation militare. Seguono le firme – fonte: Peacelink 20 ottobre 2022 - Si stanno addestrando 15 mila soldati ucraini in Europa. Altri 10 mila nel Regno Unito per l'uso di nuove armi. La Russia recluta 300 mila soldati. Si profila uno scontro epocale. Zelensky ha chiesto alla Nato di colpire preventivamente la Russia. Rischiamo la terza guerra mondiale.

GUERRA UCRAINA  “Questo è un conflitto per procura degli Usa: come in Libia e Siria” – intervista allo storico Giuseppe Vacca di Davide Depascale - Il Fatto Quotidiano 20 Ottobre 2022 - La cosa singolare è che l’annessione della Crimea alla Russia nel 2014 sia considerata un atto illegale, ma anche l’atto con cui Kruscev nel 1954 la cedette all’ucraina era totalmente illegittimo. La base di partenza è il mantenimento dello status quo.

POVERTA''  La povertà si eredita di Chiara Saraceno - Repubblica 18 Ottobre 2022 - Il Rapporto Caritas 2022 sulla povertà dovrebbe essere letto con attenzione da chi si avvia a formare il nuovo governo e a definirne il programma. Il Rapporto, infatti, contrasta con dati e fatti l’opportunità, sostenuta dal centro-destra, di ridurre — se non eliminare — il Reddito di cittadinanza perché troppo generoso e abusato da non meritevoli

GUERRA UCRAINA  Monsignor Bettazzi: “Dove c’è Nato c’è guerra, ecco perché andava abolita” Intervista di Giulio Gambino - Fonte: TPI (The Post Internazionale) del 14/10/2022 - Putin ha sbagliato a rispondere così, ma l’abbiamo stimolato noi. Con Gorbaciov, per due volte, avevamo promesso che avremmo abolito la Nato. Non solo non l’abbiamo abolita, ma l’abbiamo allargata e la stavamo portando all’Ucraina, che è anche la madrepatria, per religione, della Russia. E questo tutto per l’America, che comanda la Nato».

GUERRA UCRAINA  Franco Cardini: "Il Paese reale vuole la pace Oggi l'unico ostacolo è la volontà americana" Il nuovo governo Il ruolo di Biden di Maria Berlinguer – La Stampa del 13/10/2022 - I nostri politici stanno cercando di farci credere che l'unico responsabile della situazione attuale sia Putin ma io temo che tra qualche anno sapremo di questa storia qualcosa di simile a quanto Tony Blair confessò anni dopo l'Iraq».

GUERRA UCRAINA  I sonnambuli dell’atomica di Barbara Spinelli - Il Fatto Quotidiano 12/10/2022 - Soprattutto, occorrerà dire a Zelensky che abbiamo voce in capitolo visto che riempiamo l’ucraina di armi e di miliardi, e indicargli i limiti da non oltrepassare o già oltrepassati (uccisione della figlia di Dugin, distruzione del ponte verso la Crimea). Ha oltrepassato la linea rossa anche il 6 ottobre, quando ha auspicato “attacchi preventivi della Nato (preventive strikes) per vanificare qualsiasi ricorso russo alle atomiche”.

“Non c’è alcuna svolta moderata: Meloni è ancora pericolosa  di Antonello Caporale - Il Fatto Quotidiano 10/10/2022 - Filosofo della politica, professore ordinario alla Normale di Pisa, Roberto Esposito è senza dubbio tra i più rilevanti pensatori italiani. È anche il più deciso a ritenere Giorgia Meloni - “per quanto si sforzi di apparire moderata - pericolosa, regressiva e inadeguata”. “Pericolosa sul piano dei valori, regressiva su quello dei diritti, inadeguata nella visione della società”.

ELEZIONI  Trionfo della destra per i disastri a sinistra di Tomaso Montanari - Il Fatto Quotidiano 29.9.2022 - La prima cosa da capire è che le elezioni non le ha vinte la destra: le hanno perse tutti gli altri. I voti assoluti del blocco di destra non sono aumentati: si sono polarizzati sulla forza più nera, ma sono sempre circa 12 milioni, cioè circa il 26 % degli aventi diritti al voto. In particolare, Fratelli d’Italia è stato votato da circa il 15%: cioè da un italiano e mezzo su 10.

ELEZIONI Partiti al bivio. Il Pd e le due patenti dei 5S di Luca Ricolfi – la Stampa 28.9.2022 - Insomma, sull’appuntamento elettorale non ha spirato alcun “vento di destra” Se il centro-destra ha vinto non è perché il baricentro elettorale si è spostato verso destra, ma perché la destra ha una leader che ha saputo sfruttare la logica della legge elettorale (che premia le alleanze larghe), mentre la sinistra ha un leader che non ha nemmeno provato a sfruttarla, quella logica

ELEZIONI Un capolavoro di masochismo politico di Marco Revelli - La Stampa del 27/9/2022 - Una sconfitta inespiabile quella del Pd alle elezioni del 25 settembre. Perché contribuisce ampiamente a consegnare il Paese al governo col premier «più di destra dopo Mussolini» (Cnn). E perché segna forse definitivamente la fine di una storia, con l'evaporazione del partito generalmente considerato erede della sinistra storica italiana

Come l’america si “vende” i nemici di Jeffrey Sachs - Il fatto quotidiano del 13.9.2022 - C’è un solo Paese la cui fantasia autodichiarata è quella di essere la potenza dominante del mondo: gli Stati Uniti Dio, patria e famiglia": ecco perché quello slogan è una bestemmia di Enzo Bianchi - www.repubblica.it  05 Settembre 2022 - Ci scandalizziamo se questi slogan sono gridati oggi in Russia dal potere religioso e da quello politico, ma poi permettiamo che siano proposte come programma nella nostra stanca e vecchia, ma sempre valida, democrazia

COVID “Sull’ibuprofene polemica inutile col senno di poi” di Natascia Ronchetti - Il Fatto Quotidiano 28/8/2022 - “Ma questo non significa che abbiano sbagliato a dettare quelle linee guida – dice Giuseppe Remuzzi, direttore dell’istituto per le ricerche farmacologiche Mario Negri –. Semplicemente – prosegue Remuzzi – non potevano fare altrimenti, perché non c’erano ancora evidenze scientifiche a supporto degli antinfiammatori. Non appena ci sono state, hanno rivisto le indicazioni e l’Italia è stato il primo Paese a farlo”.

ELEZIONI Patto del silenzio sulla guerra di Domenico Gallo*- Il Fatto Quotidiano 28/8/2022 - Il soldato Letta si è sacrificato sull’altare della Nato, che certamente non avrebbe gradito la partecipazione al governo italiano di una forza politica il cui leader (Conte) ha avuto l’impudenza di dichiarare che non obbedisce agli ordini di Washington. Peccato che questo sacrificio non riguarda solo il Pd ma, consegnando il Paese nelle mani di questa destra illiberale, a essere sacrificati sono i diritti fondamentali dei cittadini italiani e il bene pubblico della democrazia costituzionale.

ELEZIONI  C’è del metodo in questa follia? Un lucido suicidio politico capeggiato dal Pd – di Antonio Floridia - il Manifesto 4 agosto 2022 - Letta e il Pd si sono cacciati in un ginepraio: era del tutto evidente come anche una coalizione “ristretta” non potesse avere certo un programma politico comune: e perché, allora, non è stata subito adottata l’ottica di un accordo elettorale e non quella di un impossibile accordo politico? E perché questa definizione di “alleanza tecnico-elettorale” valeva (o vale ancora? chi lo sa?) solo per Calenda e non anche per altri possibili partner, a cominciare dal M5S, la cui presenza sarebbe stata, ed è, essenziale per rendere davvero competitivo il fronte contro la destra?

ELEZIONI  Perché le destre non stravincano: “Coalizione d’emergenza” senza preclusione. Intervista a Gustavo Zagrebelsky - di Ingrid Colanicchia - Micromega 29 Luglio 2022 - su alcune questioni di politica estera e di politica militare il movimento 5 stelle abbia assunto posizioni leggermente autonome rispetto al blocco Nato-Europa atlantica-Stati Uniti. Questo mi pare il punto. Ma davvero il nostro Paese non ha lo spazio per una politica minimamente autonoma? È chiaro che siamo dentro un sistema ma non è detto che ciò implichi cieca obbedienza. Siamo in un sistema, ma per dignità nazionale dovremmo avere voce per incidere su di esso, per orientarlo. Ho l’impressione che dietro l’ostracismo nei confronti del movimento 5 stelle ci sia l’intolleranza nei confronti del minimo scarto, del minimo gesto di autonomia.

ELEZIONI  La “Marcia sull’Italia” di Meloni e Salvini: intervista allo storico Eric Gobetti – di Daniele Nalbone da micromega 26 Luglio 2022 - Il centenario della Marcia su Roma potrebbe cadere nel periodo della nascita di un governo “verdenero”. “Questo il risultato di anni di politiche giustificative del modello politico fascista”.

In difesa del Reddito di cittadinanza: intervista a Chiara Saraceno - Daniele Nalbone - MicroMega 28 Luglio 2022 - Al centro della campagna elettorale, e già da tempo nel mirino del centrodestra e di parte del centrosinistra, la misura è stata in realtà la salvezza per milioni di italiani. Eppure è raccontata come la causa di ogni male della nostra economia.

Il crepuscolo di Papa Francesco di James Carroll – da www.politico.com  26.06.2022 - Qualsiasi valutazione di questo pontificato deve partire dallo stupefacente impatto positivo che Bergoglio ha avuto sulla Chiesa e sul mondo intero semplicemente in virtù non solo della sua attraente personalità, ma della sua palpabile bontà….. Ma sulla sfida più urgente che la Chiesa cattolica romana deve affrontare, Francesco è stato, ahimè, un difensore dello status quo disfunzionale, non un sostenitore della riforma necessaria e urgente

I miei cinque dubbi su papa Francesco di Vito Mancuso - La stampa del 10.2.2022 - Avverto infatti dentro di me un doppio sentimento: una parte di me applaude, un’altra rimane perplessa, e cerco di capire perché.

I cinque cerchi spezzati di Manlio Dinucci, il manifesto 08.02.2022 - Stati Uniti e Gran Bretagna aiuteranno l’Australia ad acquisire sottomarini a propulsione nucleare, armati di missili sicuramente anche a testata nucleare, tipo il Trident D5 Usa che può trasportare fino a 14 testate termonucleari indipendenti. Questi sottomarini di fatto sotto comando Usa, avvicinandosi alle coste della Cina e della Russia, potrebbero colpire in pochi minuti i principali obiettivi in questi paesi con una capacità distruttiva pari a oltre 20 mila bombe di Hiroshima.

CRISI UCRAINA

Mini: La guerra ha incastrato tutti. di  Fabio Mini - Il Fatto Quotidiano 26 Agosto 2022 - Dopo sei mesi il risultato più evidente, mentre sul terreno poco si muove, è che gli sponsor di Kiev, anche quelli ormai meno entusiasti, non possono più tirarsi indietro -

Gli orrori neonazisti in Ucraina e la guerra senza fine della Nato di Barbara Spinelli – il fatto quotidiano del 9/5/2022 - L’analisi • Azov, i Servizi e i gruppi paramilitari dal 2014

Sparatori di cazzate e battaglioni-talk di Moni Ovadia – il fatto quotidiano del 6/5/2022 - Dittatura mediatica. Tic e trucchi degli arruolati nella vulgata atlantista, auto-schierati dalla parte del “bene” contro il “male” Putin..Citazioni storiche a vanvera e ridicola difesa dei “nazisti” di Azov

“Mi vergogno per l’occidente. Il Papa e la pace sono oscurati” Intervista a Enzo Bianchi ex priore di Bose - Il Fatto Quotidiano del 20/4/2022 Nessuno vuole negoziare, nemmeno i governi europei che sono completamente appiattiti su quello degli Stati Uniti. Io provo vergogna per loro. Dovremmo arrossire tutti per una guerra tra noi europei, tra noi cristiani, per la nostra partecipazione a una alleanza militare che pretende di espandersi contro la sicurezza di altri Paesi

La nonna di Biden e il secolo di ferro di Barbara Spinelli - il fatto quotidiano del 29.3.2022 - È la strategia del caos che Washington adotta da quando fantastica di aver stravinto la guerra fredda, di poter violare i patti del 1990 con Gorbaciov, di dominare il mondo con destabilizzazioni belliche regolarmente sconfitte: in ex Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria

I nazi-illuminati dell’Azov: prima le torture, ora Kant di Daniela Ranieri - Il Fatto Quotidiano 27 Mar 2022 - Nel 2010, Biletsky disse che la missione dell’ucraina era “guidare le razze bianche del mondo in una crociata finale contro gli Untermenschen (popoli inferiori, ndr) guidati dai semiti”

“Spese militari, uno scandalo”: l’urlo del Papa contro il riarmo di Francesco A. Grana – il fatto quotidiano del 23.3.2022 - Francesco ha aggiunto che “bisogna creare la coscienza che continuare a spendere in armi sporca l’anima, sporca il cuore, sporca l’umanità

“Guerra ucraina, la Nato ha colpe gravi. E il Parlamento non ascolta i pacifisti” intervista a Giovanni Ricchiuti arcivescovo a capo di Pax Cristi di Tommaso Rodano – il fatto quotidiano del 23.3.2022 - La condanna all’aggressione operata da Putin è totale. Ma non possiamo con questo dimenticare, o peggio ancora assolvere, la Nato (di cui l’Italia fa parte) dalle sue gravi responsabilità”.

Ucraina, l’UE ignora. I nostri interessi di Barbara Spinelli – il fatto quotidiano del 21.3.2022 Circola un numero talmente spropositato di menzogne, sulla guerra in Ucraina, che pare di assistere a un contagio virale. I ragionamenti freddi (o realisti) vengono sistematicamente inondati da passioni bellicose e molto calde

In Ucraina è guerra contro l’uomo. «L’immensa complessità di ciò che sta attorno». Intervista a Riccardo Petrella di Simone M. Varisco - Da www.caffestoria.it - 14 Mar 2022 - La guerra in corso in Ucraina è una violenza inaccettabile. Si può dire il frutto di quasi un secolo di responsabilità incrociate, diffidenze reciproche, impegni disattesi e differenti interpretazioni delle relazioni internazionali. Eppure, per molti versi, è anche la conseguenza di un pensiero sorprendentemente comune ai due schieramenti: la guerra contro l’uomo. Fra aspirazioni imperiali, pace imposta con le armi e un mondo che sta cambiando. È «l’immensa complessità di ciò che sta attorno alla guerra in Ucraina e la difficoltà di trovare una soluzione».

“Inviare armi è etico solo se si può vincere, se no è inutile strage” intervista al teologo Severino Dianich di Tommaso Rodano – il fatto quotidiano del 13.3.2022 - Credo che l’esaltazione della patria e dell’indipendenza nazionale come valore assoluto, da difendere anche attraverso un massacro e il sacrificio di vite umane, sia una piaga del nazionalismo dell’800. Bisogna trovare un equilibrio tra il valore dell’indipendenza di un popolo, che è innegabile, e il prezzo da pagare in vite umane per rivendicare quel valore.

“Se inviamo altre armi aumenteranno i morti: si rischia una nuova Siria” intervista a Alessandro Orsini di Lorenzo Giarelli – il fatto quotidiano del 12.3.2022

Putin ha imparato la lezione da noi di Fabio Mini – il fatto quotidiano del 10.3.2022 - Tutto parte dalla Nato. L’espansione dell’Alleanza Atlantica contro il suo stesso Trattato è la principale causa dello scontro. Il finto idealismo dei ‘liberal ’ spinge gli Usa all’avventura. Abbiamo fatto lo stesso in Serbia

Ucraina, era tutto scritto nel piano della Rand Corp. di Manlio Dinucci - Rete Voltaire 8 marzo 2022 - Se si giudica con un po’ di distacco gli avvenimenti molto angoscianti di oggi, si capisce che la guerra in Ucraina non è un’iniziativa russa, nonostante sia stata la Russia a prendere l’iniziativa dei combattimenti per mettere in cortocircuito le forze ucraine che si apprestavano ad attaccare la Crimea e il Donbass. La guerra è stata pianificata dal 2019, come dimostra il piano della Rand Corporation, presentato alla Camera dei rappresentanti il 5 settembre 2019.

L’inconsulto bisogno di un nemico a est. di Barbara Spinelli – il Fatto Quotidiano 8 marzo 2022 - C’è chi, senza sapere cosa dice, si felicita della fermezza Ue e delle armi inviate in Ucraina, perché lo scannamento continui sui nostri schermi. Invece occorre sedersi con Putin per fare la

Non indossiamo l’elmetto! di Domenico Gallo - Volerelaluna.it  del 4/3/2022 - Da quando è iniziata la tragedia della guerra, il 24 febbraio, non è esploso soltanto un sanguinoso conflitto. È dilagato in tutt’Europa lo spirito della guerra, si è materializzata l’immagine del nemico ed è iniziata una mobilitazione bellica nella comunicazione, nella cultura, nelle coscienze. È stata criminalizzata ogni critica ed è, infine, iniziata la corsa non alla pace ma alle armi.

Ucraina neutrale: ora la UE si impegni di Pino Arlacchi – il Fatto quotidiano del 4 marzo 2022 - Mandare un po’ di missili e munizioni a Kiev e raccontare che in questo modo si rovesciano le sorti di una guerra il cui esito è segnato al 95%, è solo un esercizio di irresponsabilità. Serve a indurire ulteriormente la Russia, esasperare il conflitto e rendere più arduo il negoziato che lo concluderà

Una guerra nata dalle troppe bugie – di Barbara Spinelli – il fatto quotidiano del 26.2.2022 - Le ragioni del conflitto. La prevedibile aggressione russa e la cecità di Stati Uniti e Unione europea. Ecco perché cominciare ad ammettere i nostri errori è il primo punto per costruire la pace

La guerra di Putin e le colpe dell’Occidente - Domenico Gallo - Volerelaluna.it  24/02/2022 – Questo processo è iniziato il 12 marzo 1999 con l’ingresso, o meglio con l’estensione, della NATO in Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria in aperta violazione degli accordi presi con l’ex Unione Sovietica da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania, come risulta dal documento datato 6 marzo 1991recentemente pubblicato da Der Spiegel.  

Si fronteggiano potenze nucleari, salviamo la pace con la paceAlex Zanotelli, 25.02.2022 il manifesto - È follia l’attacco di Putin contro l’Ucraina, ma altrettanto folle la politica della Nato nell’inclusione dei paesi dell’ex-Patto di Varsavia. La Nato, sorta come alleanza militare dell’Occidente contro i paesi comunisti, non sarebbe dovuta scomparire con la caduta del muro di Berlino?

L’espansionismo Nato in Europa - Manlio Dinucci - Febbraio 22, 2022 il manifesto - Nella escalation Usa-Nato, chiaramente diretta a far esplodere una guerra su larga scala nel cuore dell’Europa, entrano in gioco le armi nucleari. Fra tre mesi inizia negli Usa la produzione in serie delle nuove bombe nucleari B61-12, che saranno schierate sotto comando Usa in Italia e altri paesi europei, probabilmente anche dell’Est ancora più a ridosso della Russia

Ucraina, fallimento europeo e atlantista Alberto Negri, 17.02.2022 il manifesto - L’Ucraina ha acquistato la propria sovranità solamente dopo l’implosione sovietica. In precedenza il territorio era suddiviso tra gli imperi zarista e austro-ungarico, arrivando all’indipendenza per un breve periodo dopo la fine della prima guerra mondiale, prima di essere incorporata nell’Unione Sovietica.

Ucraina, il perché della crisi di David TeurtrieLe monde diplomatique il manifesto n°2 – febbraio 2022

La crisi ucraina come simulazione di guerra per il gas di Alberto Negri, il manifesto - La posta n gioco è una simulazione di guerra sì, ma del gas. La verità che è che gli americani vogliono far saltare il gasdotto Russia-Germania, il Nord Stream 2

Ucraina, genesi di un conflitto di Rossana Rossanda - da sbilanciamoci.it  29 Giugno 2014 - Stampa e Tv disegnano il quadro di un’Ucraina povera ma democratica che si dibatterebbe nelle grinfie dell’orso russo che, dopo avere strappato la penisola di Crimea, se la vorrebbe mangiare tutta. Ma la storia dei rapporti tra Russia e Ucraina è tutt’altro che lineare. E l’Europa sembra avere dimenticato storia, geografia e politica