► La chiesa che vorrei don Gallo in cammino con papa Francesco di don Andrea Gallo “il Fatto Quotidiano” - Non si potrebbe mettere in discussione il celibato obbligatorio dei preti? Perché non considerare l’ordinazione femminile? Sulla questione di genere la Chiesa è “maldestra e ambigua”. Perché tanta difficoltà nel dire sì alla donna? Perché non riconsiderare la posizione assunta dallaChiesa sugli anticoncezionali? E il testamento biologico?
► Curia, amato e odiato: il bastone di Bertone e la carota di Bagnasco di Marco Politi “il Fatto Quotidiano” -Gallo si è mosso liberatorio, aprendo spazi di dibattito nell’ingessata Chiesa italiana. Spazi indispensabili per mantenere la fede vitale e ancorata al flusso della società contemporanea coi suoi nuovi problemi.
► Il profeta di strada, profeta dei nostri tempi di Moni Ovadia “il manifesto” -l «Gallo» è stato radicalmente cristiano, sapendo che il messaggio di Gesù è unmessaggio rivoluzionario, radicale e non moderato ed è per questo che l’hanno messo in croce
I► Addio a don Gallo il prete dei dimenticati di Vito Mancuso “la Repubblica” - Se don Gallo è giunto spesso a essere contro, lo ha fatto solo perché era la condizione per essere per, per essere al fianco dei più emarginati, dei più umili, dei più bisognosi
► «Don Gallo indimenticabile uomo di pace» intervista a Dario Fo, a cura di Toni Jop “l'Unità” - «Abbiamo perduto un compagno di strada. Era bello camminare con lui accanto, era un contagio di cose buone».
► Puglisi, il prete che voleva convertire i mafiosi di Luigi Ciotti “La Stampa” - Il libro di Mario Lancisi ricostruisce il cammino esistenziale e spirituale di don Puglisi fino a quel tragico 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno.
► “Il femminicidio va fermato: media responsabili” intervista a Michela Murgia a cura di SiT “il Fatto Quotidiano” - I dati Istat parlano chiaramente di una crescita del fenomeno. C’è una diminuzione complessiva degli omicidi, ma un aumento dei femminicidi. Che non sono sempliciomicidi di persone di sesso femminile. Sono omicidi di donne per ragioni di possesso.
► Famiglie arcobaleno tra diritti e doveri di Chiara Saraceno “la Repubblica” Le ragioni “dalla parte dei bambini” avanzate per giustificare gli ostacoli e i divieti alla genitorialità omosessuale – per via adottiva o tramite le tecniche di riproduzioneassistita – non sono basate su evidenze empiriche solide.
► Facciamolo ora, per non arrivare ultimi di Moni Ovadia “l'Unità” - si propone di fare varare una leggeche affermi anche in Italia lo ius soli, ossia il diritto della cittadinanza garantita sulla base del luogo di nascita e rimuova la barbara anticaglia dello ius sanguinis, ossia il«diritto del sangue», il cui solo nome è in sé un obbrobrio di stampo nazista.
► Legalizzare l'eutanasia? di Ermanno Genre “Riforma” - Settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste e Valdesi – - sabato 4 maggio è stata presentataufficialmente la petizione di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia e per il riconoscimento del testamento biologico.
► «Dobbiamo pensare che papa Francesco è simbolo di una grande riforma della Chiesa» intervista a Frei Betto a cura di Gianfranco Monaca “Tempi di Fraternità” - un cristiano non solo può, ma direi di più, un cristiano nell'attuale struttura della Chiesa DEVE essere anticlericale
► Non lasciamo che la primavera si trasformi in inverno. Potere e povertà di Hans Küng “The Tablet” (traduzione: www.finesettimana.org) - che cosa bisognerà fare se le nostre aspettative di riforma saranno deluse? È passato il tempo in cui il papa e i vescovi potevano contare sull'obbedienza dei fedeli
► Europa, il sonno della politica di Barbara Spinelli “la Repubblica” - Non resta quindi che lo Scisma: la costruzione di un’altra Europa, che parta dal basso più che dai governi.
► Pacificare l’evasione di Marco Travaglio "il fatto quotidiano" - Silvio B. è stato condannato in appello, ultimo grado di merito, a conferma della prima sentenza che gli infliggeva 4 anni di reclusione, 5 di interdizione dai pubblici uffici e 10 milioni di danni da pagare al fisco per una mega-frode fiscale durata dieci anni.



















