CRISI DEL MODELLO LIBERISTA - UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE
Dossier accordo FIAT Mirafiori
"La società civile con la Fiom"
Firma l'appello
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40mila adesioni - Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais,
Margherita Hack
Primi firmatari: don Andrea Gallo, Antonio Tabucchi,
Dario Fo, Gino Strada, Franca Rame, Luciano Gallino, Giorgio Parisi,
Fiorella Mannoia, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Lorenza Carlassarre,
Sergio Staino, Gianni Vattimo, Furio Colombo, Marco Revelli, Piergiorgio
Odifreddi, Massimo Carlotto, Valerio Magrelli, Enzo Mazzi, Valeria
Parrella, Sandrone Dazieri, Angelo d'Orsi, Lidia Ravera, Domenico Gallo,
Marcello Cini, Alberto Asor Rosa.
■ L'America a Torino di LUCIANO GALLINO la Repubblica 24 dicembre 2010
■ Rodotà, Gallino e altri: Appello a sostegno della Fiom da il Manifesto, 29 dicembre 2010
► Lo smacco del Lingotto di Luciano Gallino “la Repubblica” del 6 febbraio 2011 L' amministratore delegato Sergio Marchionne ha annunciato che il gruppo Fiat-Chrysler, una volta che fosse interamente unificato, potrebbe stabilire la propria sede legale negli Stati Uniti. Sarebbe un fatto senza precedenti
■Comunicato stampa Le CdB solidali con gli operai e le operaie della FIAT
► I gangster del mercato Moni Ovadia L’Unità, 8-01-2011 - ...sistematico attacco all’autonomia della democrazia che mira a sottomettere le società planetarie al potere esclusivo dell’economia
► Così rischiamo di minare le radici della democrazia di Luciano Gallino la Repubblica 4 gennaio 2011 - Democrazia è la possibilità di avere voce nelle decisioni che toccano la propria vita, partecipare in qualche misura ad esse, poter discutere del proprio destino
►La classe operaia deve tornare in Paradiso di Eugenio Scalfari la Repubblica 16 gennaio 2011 - lavoratori, stabili o precari, dipendenti o autonomi, reclamano partecipazione e rappresentanza e questi loro diritti stanno scritti in Costituzione
► Ecco come si fa la rivoluzione culturale di Serge Latouche “l'Unità” del 25 febbraio 2011 La via della decrescita è dunque prima di tutto una scelta. (…) È, in ogni caso, una via d’uscita dall’enorme decadenza generata dalla società della crescita. Una via d’uscita per recuperare la stima di se stessi. È la via per ricostruire una società decente
Una nuova etica dei consumi contro la bomba demografica di Zygmunt Bauman e Citlali Rovirosa-Madrazo “la Repubblica” del 15 marzo 2011
► «Votate per l'acqua» La mossa del vescovo di E. Mu. “Corriere della Sera” del 30 maggio 2011 - L’acqua fra qualche anno sarà più preziosa del petrolio. Non possiamo permettere che sia il privato a gestirla: si finirà come con la benzina, con rincari sempre più forti. Difendiamo il bene comune
► Dacci oggi la nostra acqua quotidiana. Il sì dei cattolici di Luca Kocci “il manifesto” del 27 maggio 2011 - questa volta, tranne gli ultraliberisti ciellini, tutto il mondo cattolico sia schierato per andare a votare, e votare sì, all'abrogazione delle norme che privatizzano l'acqua.
► Quante volte figliolo? di Mirella Camera http://alatere.myblog.it dell' 11 luglio 2011 - calcolare quante volte un reddito contenga il minimo pensionistico con cui vive il 50% dei nostri anziani (467,42 euro al mese) per stabilire le soglie sulle quali applicare o meno l'adeguamento al costo della vita, significa stabilire innanzi tutto una unità di misura. E da che mondo è mondo una unità di misura serve a valutare un sacco di cose.
► Se Warren Buffett dà lezione alla sinistra di Gad Lerner “la Repubblica” del 18 agosto 2011- Un prelievo del 10% sui patrimoni (escluse le case e i titoli di Stato) degli italiani più ricchi, il 20% della popolazione, fornirebbe un gettito di circa 200 miliardi. Quasi cinque volte la manovra biennale del governo
■ proposte della CGIL contro la crisi 9/2011
■ Come abolire il diritto al lavoro di Luciano Gallino La Repubblica del 5 settembre 2011
■ comunicato di adesione allo sciopero del 6/9/2011 delle cdb nazionali
► I fondamentalisti dell'economia di Zygmunt Bauman “la Repubblica” del 21 settembre 2011 - L'abisso sempre più profondo che separa chi è povero e senza prospettive dal mondo opulento
► Piove, mercato ladro di Moni Ovadia “l'Unità” del 24 settembre 2011 - Il mercato, o i mercati sono diventati ormai i padroni dei nostri destini delle nostre angosce
► Una crescita senza benessere di Guido Viale il manifesto 25 Settembre 2011 - L’alternativa non è dunque tra crescita e decrescita, ma tra cose da fare e cose da non fare più
► I padroni dell'Europa di Barbara Spinelli “la Repubblica” del 12 ottobre 2011-L'elusione del dibattito democratico classico è evidente in altri passi della lettera. Tra questi: i paragrafi riguardanti la «privatizzazione su larga scala» dei servizi pubblici (nonostante un referendum italiano ostile a tali privatizzazioni);
► Quell'abisso fra ricchi e poveri che scatena le crisi globali di Massimo Mucchetti “Corriere della Sera” del 29 ottobre 2011-Ma che mondo è questo nostro nel quale la concentrazione della ricchezza è tale per cui i bonus della Goldman Sachs, anno domini 2009, sono pari al reddito di 224 milioni delle persone più povere del pianeta?
► O la Borsa o la vita editoriale di Nigrizia 2011-La crisi finanziaria, economica, ecologica e morale, che ha travolto il mondo occidentale, sta portando al crepuscolo i dogmi dominanti in questi anni e ai quali abbiamo obbedito ciecamente.
► La finanza internazionale ha espropriato i risparmi di milioni di persone senza che nessuno sia stato in grado di reagire intervista a Bruno Amoroso, docente di Economia politica all’università di Roskilde in Danimarca di Enzo Rossi da www.altrapagina.it
► L’attuale sistema è incapace di produrre quello che promette, perché ha mandato in tilt tutte le modalità di regolazione politica, economica e funzionale della finanza Intervista a Riccardo Petrella, economista e promotore del contratto mondiale per l’acqua di Achille Rossi da www.altrapagina.it
► Il valore etico dell'idea di una "decrescita felice" di Giannino Piana “Jesus” n. 10 dell'ottobre 2011-la de-crescita acquisisce un significato altamente positivo poiché diviene occasione di una autentica crescita umana.
► Beni comuni, sfida alla sussidiarietà di Maurizio Cecconi Il Fatto Quotidiano 11-10-2011-“Sussidiarietà” è la versione clericale di “privatizzazione”.
► Mi chiamano Medio Alto, ma il mio soprannome è Rintracciabile di Massimo Gramellini La Stampa del 3.11.2011-il debito lo avete fatto voi e lo saldo io. Ma avrò almeno il diritto di pretendere che la smettiate di indebitarvi?
► Non siamo tutti uguali di Luigi Ciotti “l'Unità” del 4 dicembre 2011- Di fronte alla crescita del disagio esistenziale, si sta consolidando la tendenza a rimuovere o a governare in maniera repressiva i fenomeni di cui non si ha più cura, ignorando il disagio e la sofferenza delle persone
► La grande perversione di Leonardo Boff “Adista” - Segni nuovi del 10 dicembre 2011 - Quello che sta succedendo è il sacrificio di tutta una società sull’altare delle banche e del sistema finanziario.
► Sacrifici sì, sperperi per gli “f35” proprio no di Francesco Lenci “l'Unità” del 28 dicembre 2011- È accettabile che in questo momento il nostro Paese contribuisca a costruire ed acquisti un centinaio di strumenti di morte e di attacco investendo 13 Miliardi di euro?
► Una commissione d'indagine sul debito pubblico di Francesco Gesualdi “il manifesto” del 29 dicembre 2011- Il debito pubblico non è più una questione di ordinaria politica. È diventata una guerra che, a seconda di chi la vincerà, potrà avere effetti devastanti per la democrazia e lo stato sociale dei prossimi trecento anni
Dall'esodo all'alternativa di Alex Zanotelli Adista documenti n° 90 del 3/12/2011- È al fondamentale tema dei beni comuni come «via alla pace giusta» - primo punto all’ordine del giorno di fronte all’accelerato processo di distruzione globale - che è dedicato il Cantiere 2011-2012 organizzato dal Cipax
► Il valore dei beni comuni di Stefano Rodotà “la Repubblica” del 5 gennaio 2012 - sono quelli funzionali all'esercizio di diritti fondamentali e al libero sviluppo della personalità,
► La sfida di Latouche "Così si può costruire una società solidale" intervista a Serge Latouche, a cura di Marino Niola “la Repubblica” del 14 gennaio 2012- «Un certo modello di società dei consumi è finito. Ormai l'unica via all'abbondanza è la frugalità, perché permett
► Rating sovrano di Marco d'Eramo Il manifesto del 14.1.2012 - ...questi fondi speculano sulle stesse valute su cui le agenzie di rating da loro possedute esprimono i propri giudizi: è poco giudicarlo un «conflitto d'interessi»
► Euro, se la moneta «batte» lo stato di Marco d'Eramo Il manifesto del 1.10.2012 - oggi non non c'è una politica economica comune ai 17 paesi dell'Eurozona, e in ogni caso non c'è uno stato europeo, e non si vede nemmeno da lontano un metodo democratico per delegare le scelte economiche di quest'area monetaria
► Chi non paga la crisi di Galapagos il manifesto del 26.1.2012 - il 14,4% della popolazione era ufficialmente in una situazione di povertà a causa di un reddito insufficiente. Il tutto mentre il 10% delle famiglie più ricche possiede il 46% della ricchezza totale stimata in circa 9 mila miliardi di euro
► L' Europa non è un panopticon di Barbara Spinelli La Repubblica del 18 gennaio 2012 - non è del tutto chiaro come mai Monti...Per dire d' un tratto ai tedeschi, in un' intervista alla Welt dell' 11 gennaio: «Gli Stati Uniti d' Europa non li avremo mai. Non foss' altro perché non ne abbiamo bisogno»
► Luciano Gallino: quale lavoro per l'Italia di Stefano Iucci Rassegna sindacale cgil del 25.1.2012 - La riforma del mercato del lavoro, da sola, non crea occupazione. E ancora, non è la crescita a generare occupazione, ma esattamente il contrario: è la creazione di posti di lavoro a produrre crescita
► La democrazia dei beni comuni di Guido Viale adista n° 6 del 18.2.2012
► Tutti gli esuberi del finzacapitalismo - pubblichiamo l'intervista a Luciano Gallino apparsa nello speciale sulla Fiom “democrazia al lavoro” del 17.2.2012 , a cura del manifesto e di sbilanciamoci.
► La vera malattia che piega l´Europa di Paul Krugman “la repubblica” del 28 febbraio 2012
► Sviluppo sostenibile: critica al modello standard di Leonardo Boff adista n° 8 del 3.3.2012 - Se c’è una cosa che l’attuale sviluppo industriale/capitalista non può dire di sé è quella di essere socialmente giusto. Se lo fosse, non vi sarebbero un miliardo e 400 milioni di affamati nel mondo
► Obiettivo: cancellare il mio paese di Mikis Ttheodorakis www.megachip.info
► La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri. Intervista a Luciano Gallino MicroMega on line 4 aprile 2012
►Art 18. Niente modello tedesco Antonio Lettieri il manifesto 2012.04.07
► L’eredità comune della conoscenza umana di Giovanni Franzoni ADISTA n° 10 del 17.3.2012
► Il tramonto di un modello di civiltà: o si cambia o si muore di Edgardo Lander ADISTA n° 10 del 17.3.2012
► Appello alle comunità cristiane La dittatura della finanza: abbiamo tradito il vangelo? di Alex Zanotelli del 22 marzo 2012